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Malgrà inizia per B.
Non è il primo della classe, è il compagno con cui vuoi passare tutti i tuoi pomeriggi.

Ha la B di Barbera, il vitigno principe del Monferrato, vinificato in diversi single vineyard da vigneti di proprietà nel cuore della zona del Nizza Docg.

La B di Bollicine, metodo classico e metodo Martinotti - Charmat, che portano la grande tradizione spumantistica piemontese sulle tavole di tutti i giorni. E la B di BeviciSù, che riscopre il gusto conviviale del vino con un approccio divertente, genuino e autentico.

Vigneti

Il Monferrato è selvaggio. È il far east del Piemonte. Bello di una bellezza strafottente, noncurante. Il Monferrato non vuole compiacere, non ti deve sedurre. È tutto d’un pezzo, principalmente calcareo e sabbioso. È vecchio. Saggio. Freddo e asciutto. Il basso Monferrato, quello dove si può produrre il Nizza, che sta al barbera come il Barolo sta al nebbiolo, è in realtà a nord. È a nord perché basso vuol dire che non ha picchi di altitudine, che le sue curve sono più docili, più belle da guidare, e ti lasciano il tempo di ammirare quei vigneti. E quei filari di barbera, che hanno addomesticato le colline intorno, lasciando comunque spazio a boschi, seminativi, nocciole.

I vigneti di Malgrà si trovano per lo più nel comune di Nizza Monferrato, centro del Monferrato astigiano. Si estendono oggi su circa 40 ettari e sono per lo più accorpati intorno a una dorsale collinare che rappresenta il cuore della produzione del Nizza DOCG. I vigneti sono per la maggior parte costituiti da barbera, e solo in minima parte da moscato, brachetto e chardonnay.

Ogni giorno tocchiamo con mano la versatilità del vitigno barbera, il vitigno più diffuso nella regione e portato in giro per il nuovo mondo dai migranti piemontesi, quando andavano a cercar fona perché nel Monferrato non si campava, si faceva la fame. Il barbera, compagno fedele della vita nei campi, anche quando questi non erano più coltivati nei borghi natii. Con quella sua acidità con pochi tannini. Ogni vigneto, per quanto vicino agli altri, esprime caratteri peculiari. Ecco perché scegliamo di vinificare separatamente ogni parcella, per raccontare storie diverse con un’unica matrice.

Vini

L’accento sul vigneto

Vini che nascono da singole vigne. Versioni diverse, di annata in annata e di parcella in parcella, di un’unica storia

MORA DI SASSI

Nizza DOCG Riserva

Uva: barbera
Superficie vigneto: Ha 3,50
Comune: Nizza Monferrato
Primo anno di produzione: 1998

Un pezzo importante di storia del Nizza, prima che la storia della denominazione Nizza venisse messa per iscritto sul disciplinare. Da una terra ricca di calcare e argilla, e baciata dal sole tutto il giorno.

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Malgrà - Straordinario Quotidiano

GAIANA

Nizza DOCG

Uva: Barbera
Superficie vigneto: Ha 5,00
Comune: Mombaruzzo e Nizza Monferrato
Primo anno di produzione: 1998

A Gaiana, tra Mombaruzzo e Nizza Monferrato, già c’erano i romani, che l’hanno battezzata. E i romani, si sa, avevano occhio per i luoghi migliori.

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INNUCE

Piemonte DOC Chardonnay

Uva: Chardonnay
Superficie vigneto: Ha 1,47
Comune: Mombaruzzo
Primo anno di produzione: 2011

La storia dello chardonnay in queste zone è lunga, molto più lunga di quanto potrebbe sembrare. L’hanno portato i francesi, ovviamente, nel Settecento. Questa piccola parcella è giusta per lui, con la mineralità del suolo che dà struttura e si presta all’affinamento in legno.

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Cugnexio

Moscato d’Asti DOCG

Uva: Moscato

Ebbene sì, un single vineyard di moscato. Per ottenere non un semplice vino da fine pasto, ma l’essenza di una storia plurisecolare, di complessa aromaticità e piacevolezza nella bevuta.

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L’accento sul quotidiano

Vini da vitigni autoctoni meravigliosi: barbera, cortese e brachetto. Pensati per rendere speciale ogni momento

BARBERA D’ASTI docg SUPERIORE

Fornace di Cerreto

Un giovane adulto, una barbera nel pieno del suo vigore e con un’innata eleganza tutta da esplorare.

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BARBERA D’ASTI docg

Briga della Mora

Il vino da portare alle grigliate con gli amici. Quello che vuoi riprenderti un secondo bicchiere ma ti accorgi che l’hanno già finito.

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Barbera del Monferrato DOC Frizzante

Cantagalla

Barbera frizzante, il vino quotidiano per eccellenza della tradizione popolare monferrina. Stay pop, stay sparkling!

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Gavi DOCG del comune di Gavi

Poggio Basco

Cortese in purezza, da un vigneto coltivato nel comune di Gavi. Un bianco di classe, perfetto per una cena romantica.

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Brachetto d’Acqui DOCG

Crémisi

Brachetto in tutto il suo splendore aromatico. Dall’aperitivo al cioccolato, è come bere un giardino di rose.

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L’accento sulle bollicine

Metodo classico e spumanti dolci, due capisaldi della tradizione piemontese, riletti con savoir faire monferrino.

Metodo classico rosé

Col dei Ronchi Rosé

Due ore di contatto con le bucce, e voilà, ecco questo stupendo color salmone! Per creare le bollicine così fini invece ci vuole un po’ di più, quasi 4 anni di affinamento. Per finire la bottiglia, molto meno.

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Metodo classico

Col dei Ronchi Brut

Pinot nero in purezza. Estremo, senza orpelli. L’eredità dei cantinieri emigrati in Francia per affinare il mestiere. All’inizio del secolo scorso, erano partiti proprio da qui.

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Asti DOCG

Bollicine + dolce = Asti: c’è altro da aggiungere? Ah sì: che lo facciamo bene, con cura e sapienza artigiana e con il nostro moscato..

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Brachetto d'Acqui DOCG

Spumante

If pink is cool, brachetto is chic! Solo con uve di proprietà, uno spumante dolce in stile “Recoltant Manipulant”.

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Non sai dove mettere l’accento? Bevicisù!

La nostra versione del vino da osteria. Un’icona di convivialità, pensata nei grandi formati* e ora disponibile anche in bottiglia

Piemonte DOC Barbera

Bevicisù
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Piemonte DOC Chardonnay-Sauvignon

Bevicisù
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Piemonte DOC Rosato

Bevicisù
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In piemontese si chiamava pinton, e lo trovavi sulle tavole delle piole migliori, e sul bancone di tutte le mescite.
Era dappertutto, e ci sarà un perché ...