La grandinata di fine luglio diminuirà il raccolto, ma non la qualità

Ci sono state tre grandinate nelle Langhe e nel Monferrato quest’estate. E le ultime due sono arrivate alcuni giorni fa, l’ultima delle quali il 31 luglio.

Grandinate come quelle che hanno toccato i nostri vigneti generalmente non causano grossi problemi perché spesso eseguono un secondo diradamento dei grappoli danneggiandone all’incirca il 10-15%. Tuttavia gli acini erano davvero resistenti e sodi seppure giovani ed in crescita.

Quando la grandine li colpisce, gli acini vengono separati dal grappolo e allora possono seccare o cadere.

Certamente le conseguenze variano caso per caso. Una delle eventualità più rischiose è quella che venga danneggiato il raspo compromettendo così la maturazione dell’intero grappolo.

Ma tornando a noi, ci sono tutti i presupposti per una sana maturazione delle uve grazie a condizioni climatiche ideali per una buona vendemmia: giornate calde e ventilate seguite da notti in cui le temperature si fanno decisamente più fresche.

Con ogni probabilità avremmo rese inferiori quest’anno, ma sarà davvero interessante osservarne il risvolto qualitativo. Inoltre ricordiamoci che generalmente le annate che terminano col numero 6 sono state critiche (nell’ultimo secolo ha fatto eccezione solo il 1996).

Secondo la Kabbalah, questa potrebbe essere…